Poesia

Nella mia vita, fino a poco tempo fa, avevo scritto una sola poesia e, con una certa dose di autoironia, l’avevo scritta per una mia amica poetessa. Ora non la trovo ma, se riuscirò a trovarla ve la farò leggere. E poi la vita, in questo momento di grande cambiamento, mi regala un mezzo in più, e che mezzo, per cambiare.
Si tratta di un gioco, anche se è estremamente riduttivo definirlo tale.
Nasce dalla mente geniale e creativa di Daniele Penna, durante quegli incontri bisettimanali su facebook e youtube che lui definisce audiocasuali e che ha chiamato follow the flow (NdR vi consiglio caldamente di seguirli, neanche immaginate quanto possano rivelarsi utili); questo gioco lo ha chiamato “Manipulation game” e, molto in sintesi, si pone l’obiettivo di darci motivazioni forti ad acquisire nuove competenze ed a superare i nostri limiti e le nostre paure svolgendo delle prove, e qui vengo al dunque…tra queste c’è quella di scrivere una poesia, con quattro quartine di endecasillabi e rime baciate, alternate o incrociate, avente per tema la manipolazione.
E’ una delle prime prove che decido di fare, scrivo questa poesia e poi la recito nel mio primo video pubblicato su youtube. Un successone, piace a tutti, potrete leggerla qui a lato ed ascoltarla qui sotto.
L’inizio del gioco

Luce improvvisa, tutto diverso
freddo, rumore… nuovo universo
Le mani addosso toccan la pelle
respiro ed urlo, quasi ribelle

Poi lentamente scopro che intorno
ad ogni grido segue un ritorno
e la lezione posso imparare
voglio attenzione, basta gridare

Presto la vita mi pone bisogni
non appagabili con dolci sogni
Serve capire e farsi capire
e a volte serve anche stupire

Senza saperlo faccio il mio gioco
imparo bene a poco a poco
quello che tutto il mondo sa fare,
la vita stessa è manipolare!

Luciana Parco

Il gioco prevede anche una prova consistente nel vendere i propri servizi, tra i ventinove compagni di gioco e molti decidono di “ordinarmi” una poesia. Ed è così che, per la prima volta, acquisisco la consapevolezza che scrivere poesie mi piace e mi riesce particolarmente semplice,qui sotto potrete leggerle tutte.
Il gioco della felicità

Quando cominci a prender coscienza
che questa vita dura un secondo
capisci che tu non puoi far senza
di vivere con gioia il tuo mondo

Per fare questo ci serve capire
che è solo nostra la capacità
di consentirci un libero fluire
bando a timori e banalità

Aprendo gli occhi al nuovo mondo
la condizione possiamo cambiare
usiamo un modo molto giocondo
con questo gioco di manipolare

Manipolando con intenti buoni
per vivere meglio la vita che hai
e all’altra gente dar mezzi buoni
per far lo stesso con i propri guai

Luciana Parco

Il gioco dell’amore

Si pensa spesso che manipolare
voglia un po’ dire demonizzare
Ma non pensiamo che può aiutare
a star sereni e a migliorare

Usi le mani per accarezzare
ma all’occorrenza puoi menare
Quindi, sapendo usarla per bene,
di certo puoi alleviar le pene

Indurre altri ad amare di più
intanto che lo impari anche tu
Vivere sempre con gran serenità
sempre in presenza ad ogni età

Questo può essere manipolare
se è l’amore a fartelo fare
E perciò gioco codesta partita
per migliorare questa nostra vita

Luciana Parco

Il grande teatro

Sin dal primo respiro è già chiaro
che giochiamo e lasciamo giocare
il gioco che è dolce o amaro
che tutti chiamano manipolare

Cresciamo e copriamo i due ruoli
dentro questa realtà contraffatta
ma se noi ci sentiremo coinvolti
certo lei potrà essere rifatta

Rifatta per riuscire a gioire
con quelli disposti a rischiare
di guardarsi dentro e di capire
che è anche bene manipolare

Così impareremo a mediare
l’inevitabile fine celato
di chi quest’arma la sa ben usare
per il grande potere ammalato

Luciana Parco

Felici e giocosi

Ti piacerebbe vivere felice?
magari poi capire come fare
Capire meglio quello che si dice
saper gestire il manipolare

Se tutto questo impari giocando
puoi cominciare non esitando
a farti fare le cose più belle
individuando chi non vuol far quelle

E’ un nuovo gioco da imparare
che finora ci han fatto giocare
ma d’ora in poi con questa sfida
potrai scegliere una via più fida

quindi proviamo, cambiamo regime
magari ciò ci fa scalar le cime
il mondo intorno potrà cambiare
scoprendo un’arte, manipolare

Luciana Parco

I burattinai

E’ assai esilarante mirare
con spirito molto allegorico
la grande maestria che traspare
da chi ci manipola ironico

E’ immenso il teatro globale
e vi son marionette a milioni
e i pochi burattinai del male
con loro sanno far bei bigliettoni

Chi guarda e sa bene osservare
trae spunto per mettere in scena
spettacoli che possano provare
a rendere la storia più amena

Di certo è utopia la speranza
di vincere contro tale bravura
ma un piccolo teatro di stanza
può offrire ristoro a calura

Luciana Parco

Così, giocando giocando, mi viene voglia di scrivere un libro di poesie e…..datemi un po’ di tempo e la raccolta sarà pronta. Ma dato che l’appetito vien mangiando e che ho sempre desiderato scrivere un libro, ma ho anche sempre pensato che non ne sarei stata capace, l’autostima non era tra le mie doti più spiccate, ora voglio sperimentarmi anche in questo. Quindi confido che presto dalla mia penna prenderanno vita queste due creature.